Podcast Episodes
Back to SearchEp.295: In Israele tutti contro Netanyahu. Perfino il Mossad
Ieri sera e oggi ci sono state le più grandi proteste nella storia di Israele. Netanyahu ha rimandato il suo discorso per tutto il giorno e ora sta p…
3 years, 2 months ago
Ep.294: La legge “Uccidi i gay” in Uganda
Il parlamento ugandese ha approvato una delle leggi omofobiche più estreme al mondo. La pena per il reato di “tentato comportamento omosessuale” – ci…
3 years, 2 months ago
Ep.293: La battaglia che Tik Tok perderà
Washington vuole vietare TikTok. Oggi il CEO Shou Zi Chew è stato sentito dal Congresso degli Stati Uniti. Il consenso all'opzione drastica è sostanz…
3 years, 2 months ago
Ep.292: Se vuoi manipolare le elezioni, chiama Jorge
Se volete manipolare delle elezioni, dovete chiamare Tal Hanan a Modiin, in Israele. Poi dovete farvi i conti in tasca: vi servono tra tra i 6 e i 15…
3 years, 2 months ago
Ep.291: Trump e la donna delle manette
Se Trump sarà il primo presidente degli Stati Uniti di sempre ad essere arrestato, Stormy Daniels passerà alla storia per una ragione che non le piac…
3 years, 2 months ago
Ep.290: Xi da Putin: amici come prima
Oggi Xi Jinping e Putin si sono incontrati a Mosca. È il loro quarantesimo incontro, ma il primo da quando è iniziata l’invasione di Mosca dell’Ucrai…
3 years, 2 months ago
Ep.289: Macron accerchiato
Contro la riforma delle pensioni in Francia sono scese in piazza milioni di persone e ci sono state 8 mobilitazioni nazionali in meno di due mesi. Ie…
3 years, 2 months ago
Ep.288: Storia di una fuga dall’Afghanistan: il mare, i coccodrilli, il muro
Mohammad Azimi è un giovane psichiatra, ha una moglie e una figlia piccola. Lavorava per il Ministero della Repubblica afghana a un programma sperime…
3 years, 2 months ago
Ep.287: La Wagner e i migranti. Il declino del “cuoco di Putin”
La storia dei barconi di migranti spinti verso l’Italia dalla Wagner, per conto di Putin, è strana. Negli ultimi giorni ne ha parlato il ministro del…
3 years, 2 months ago
Ep.286: Il premio Oscar e uno scherzo telefonico di Navalny
L’Oscar per il miglior documentario lo ha vinto “Navalny”. Non il dissidente russo ma il regista del documentario su di lui, che ha per titolo il suo…
3 years, 2 months ago