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Back to Episodes1° e 2 NOVEMBRE in Italia: Tutte le Tradizioni, le Parole e le Curiosità da Sapere
Published 2 days, 17 hours ago
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Il 1° novembre in Italia è una giornata speciale, con scuole, uffici e banche chiusi: si festeggia la ricorrenza di Ognissanti. Il giorno dopo, invece, si lavora e si va a scuola, pur ricordando i defunti. E in mezzo, tra queste due date antichissime, è arrivata negli ultimi decenni una festa relativamente nuova per il Paese: Halloween. In questa guida trovi tutte le tradizioni, le parole e le curiosità da sapere su queste tre ricorrenze che si susseguono tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, dal Pantheon di Roma ai crisantemi, dalla frutta martorana siciliana al "coccalu di muortu" calabrese, con due piccole regole di grammatica che confondono quasi tutti gli studenti stranieri.
Che Cosa Si Festeggia a fine Ottobre e inizio Novembre in Italia?
Nell'arco di soli tre giorni, il calendario italiano concentra tre ricorrenze molto diverse tra loro per origine, significato e atmosfera. Halloween, il 31 ottobre, è una festa importata dal mondo anglosassone, legata al travestimento e al divertimento dei bambini. Ognissanti, il 1° novembre, è una festa religiosa cattolica che celebra tutti i santi. Il giorno dei morti, il 2 novembre, è dedicato alla memoria dei defunti e si vive soprattutto in famiglia e al cimitero. Comprendere le tre ricorrenze separatamente — e scoprire le molte parole che le accompagnano — aiuta a cogliere un pezzo importante della cultura italiana, in cui tradizione religiosa, abitudini regionali e influenze globali convivono senza troppi conflitti.
Il 1° Novembre: la Festa di Ognissanti
Il 1° novembre si celebra la festa di Ognissanti, chiamata anche "Tutti i Santi" o, nel linguaggio quotidiano, semplicemente "i Santi". La parola è trasparente dal punto di vista linguistico: ogni + santi. È il giorno in cui la Chiesa cattolica festeggia collettivamente tutti i santi, compresi quelli che non hanno un giorno dedicato nel calendario.
Dal Pantheon di Roma alla Tradizione Universale
Tutto comincia a Roma, in uno dei monumenti più famosi del mondo: il Pantheon. All'inizio del VII secolo, papa Bonifacio IV trasformò questo antico tempio romano, tradizionalmente considerato dedicato a "tutti gli dèi", in una chiesa dedicata alla Madonna e a tutti i martiri. La sostituzione dei "tutti gli dèi" pagani con i "tutti i santi" cristiani segna uno dei passaggi simbolici più rappresentativi della storia religiosa europea.
All'inizio, però, questa festa si celebrava a maggio. Nell'VIII secolo papa Gregorio III scelse il 1° novembre, e circa un secolo dopo papa Gregorio IV estese questa data a tutta la Chiesa. Secondo alcuni studiosi la scelta non è casuale: in quel periodo, in Irlanda, in Scozia e nell'isola di Man, i popoli celtici festeggiavano Samhain, considerato il loro capodanno, un momento in cui si credeva che il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventasse particolarmente sottile. Il nome tornerà più avanti, quando parleremo delle origini di Halloween.
Come si Festeggia Oggi: Giornata Festiva e Ponte
Oggi il 1° novembre è un giorno festivo in tutta Italia: scuole, uffici e banche sono chiusi. Se il 1° novembre cade di giovedì o di martedì, molti italiani colgono l'occasione per "fare il ponte", un'espressione quotidiana molto comune. Attenzione: fare il ponte non significa costruire un ponte reale. Significa prendere un giorno di ferie tra la festa e il weekend, in modo da ottenere un piccolo periodo di vacanza di quattro giorni. Nel 2026, per esempio, Ognissanti cade di domenica, quindi niente giorno libero in più e niente ponte.
L'Onomastico: Festeggiare il Proprio Santo
In Italia, oltre al compleanno, molte persone festeggiano l'onomastico, cioè il giorno del santo che porta il loro nome. Chi si chiama Giuseppe festeggia il 19 marzo; chi si chiama Lucia, il 13 dicembre. E chi porta un nome che non corrisponde a nessun santo? In quel caso, per convenzione, l'onomastico cade proprio il 1° novembre, la festa di tutti i santi. Chiunque, anche con un nome insolito per il calendario italiano, può qu