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La nuova truffa del rimborso INPS può ingannare anche te
Published 1 month ago
Description
Una mail dell’INPS annuncia un rimborso di 730 euro per un ricalcolo dei contributi fiscali. C’è un numero di protocollo, una scadenza, un pulsante per accedere all’area riservata e un sito che sembra quello vero. Peccato che sia tutto falso.
La nuova campagna di phishing segnalata dal CERT-AgID mostra quanto le truffe online siano diventate più credibili e, soprattutto, quanto siano brave a sfruttare le urgenze della vita quotidiana. Non servono più messaggi sgrammaticati o promesse assurde: basta imitare bene un servizio che conosciamo e metterci davanti alla possibilità di perdere soldi o, ancora meglio, di riceverli.
E c’è un problema in più: siamo talmente abituati a siti, app e servizi pubblici che cambiano continuamente grafica e navigazione che riconoscere un clone può essere più difficile di quanto pensiamo.
La regola allora deve diventare semplicissima: mai entrare in banca, INPS o Agenzia delle Entrate da un link ricevuto via email, SMS o WhatsApp. Apriamo il browser e raggiungiamo noi il sito ufficiale.
Anche perché le belle notizie improvvise dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate sono un po’ come gli unicorni: meglio verificare che esistano davvero.
Sono Mario Moroni, ascolta la puntata e fammi sapere cosa ne pensi.
Fonte: https://ilcaffettino.link/2572
La nuova campagna di phishing segnalata dal CERT-AgID mostra quanto le truffe online siano diventate più credibili e, soprattutto, quanto siano brave a sfruttare le urgenze della vita quotidiana. Non servono più messaggi sgrammaticati o promesse assurde: basta imitare bene un servizio che conosciamo e metterci davanti alla possibilità di perdere soldi o, ancora meglio, di riceverli.
E c’è un problema in più: siamo talmente abituati a siti, app e servizi pubblici che cambiano continuamente grafica e navigazione che riconoscere un clone può essere più difficile di quanto pensiamo.
La regola allora deve diventare semplicissima: mai entrare in banca, INPS o Agenzia delle Entrate da un link ricevuto via email, SMS o WhatsApp. Apriamo il browser e raggiungiamo noi il sito ufficiale.
Anche perché le belle notizie improvvise dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate sono un po’ come gli unicorni: meglio verificare che esistano davvero.
Sono Mario Moroni, ascolta la puntata e fammi sapere cosa ne pensi.
Fonte: https://ilcaffettino.link/2572
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