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Freely: capire cosa NON vuole l’utente, è più facile. L'UK ha un approccio diverso (dal nostro) verso la migrazione da DTT a IP...

Freely: capire cosa NON vuole l’utente, è più facile. L'UK ha un approccio diverso (dal nostro) verso la migrazione da DTT a IP...

Season 2 Episode 55 Published 3 months, 1 week ago
Description

Freely, la piattaforma sviluppata nel Regno Unito da Everyone TV (BBC, ITV, Channel 4 e Channel 5), punta a trasferire la distribuzione televisiva sull’IP senza modificare le abitudini degli utenti.

L’obiettivo non è offrire un’ulteriore app di streaming, ma creare una porta d’accesso unica alla televisione gratuita, live e on demand.

La piattaforma mantiene centrali elementi tradizionali come guida programmi, telecomando e numerazione dei canali, preservando la continuità dell’esperienza televisiva.

Integrata direttamente nei televisori compatibili, Freely riduce l’attrito tecnologico e accompagna il pubblico verso un ecosistema broadband-native.

Sul piano tecnico, il modello si avvicina alla logica HbbTV OpApp, garantendo ai broadcaster maggiore controllo sull’esperienza utente.

Pur richiamando alcuni principi del DVB-I, Freely non è uno standard di discovery, ma una piattaforma editoriale e di prominence.

Nel Regno Unito rappresenta una risposta strategica alla crescente pressione delle grandi piattaforme globali e degli ecosistemi proprietari.

Per l’Italia, una soluzione analoga richiederebbe una governance condivisa tra Rai, broadcaster nazionali, editori locali e operatori tecnologici.

Un eventuale modello italiano dovrebbe integrare DTT, HbbTV, DVB-I e servizi on demand senza compromettere accessibilità e visibilità editoriale.

Il valore principale di Freely è metodologico: rendere invisibile la complessità tecnologica, accompagnando la transizione al totally IP senza traumi per gli utenti.

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