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Le tre parole del "Buon Lavoro" con Filippo Poletti
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La prima parola della settimana è “borse di studio”. Il gruppo Zucchetti guarda avanti, assegnando le borse di studio ai figli dei dipendenti: 27 in totale agli studenti eccellenti delle scuole superiori e delle università d’Italia. «Siamo davvero felici perché in azienda crediamo molto nella formazione e nello sviluppo dei giovani», dice Cristina Zucchetti, la presidente di Zucchetti Group e responsabile HR, premiando i ragazzi. Tra di loro c’è Marco De Luca al quarto anno dell’ITIS Volta di Lodi con indirizzo in informatica. Il papà Walter lavora nel settore delle paghe dal 2003, la mamma Grazia Marangiolo, in quello dei commercialisti dal 2002. Lui, premiato, si gode il momento e pensa al domani: «Ho la media dell’8,55, l’anno prossimo spero di ricevere ancora la borsa di studio. Studio quello che mi piace: l’informatica». Splendido momento di gruppo!
La seconda parola della settimana è “fattore umano”. Ambizione di team a Bending Spoons: «Il fattore umano è fondamentale: nel 2025 ho ricevuto «800 mila candidature e assunto 300 persone. Renderò Bending Spoons l’azienda di maggior successo in Italia. Mi piace l’idea di costruire un’azienda di calibro internazionale» dice Luca Ferrari, ceo e cofondatore di Bending Spoons. Poi, un numero: «Puntiamo ai 130 miliardi di Luxottica». Guarda avanti e ogni giorno assume!
La terza parola della settimana è “a casa per il proprio compleanno”. Accade a Start Romagna: «Chi soffia sulle candeline può farlo con un regalo in più: la possibilità di ottenere in via prioritaria un giorno di ferie nel giorno del proprio compleanno», spiega il presidente Andrea Corsini. «Proseguiamo un percorso orientato al miglioramento vita-lavoro», aggiunge sottolineando gli aumenti stabili per i lavoratori dell’azienda di trasporto. Tempo di bilanciamento!