Episode Details
Back to Episodes
359 - Accetta chi sei senza smettere di cambiare | Mercoledì al Kunpen con Lama Michel Rinpoche
Episode 359
Published 9 hours ago
Description
2026 - Kunpen Lama Gangchen, Milano
Perché soffriamo quando ci aggrappiamo a un' immagine di noi stessi ? In questo insegnamento Lama Michel Rinpoche parte da un'idea semplice e potente: non ci relazioniamo mai direttamente con il mondo, con gli altri o con noi stessi, ma sempre attraverso un'immagine mentale. Una "fotografia" che scattiamo in un certo momento e a cui poi restiamo attaccati, anche quando la realtà è già cambiata. Attraverso esempi concreti; il fazzoletto, la zuppa, i francobolli del nonno, le categorie in cui mettiamo le persone che amiamo; Lama Michel mostra come gran parte della nostra sofferenza nasca dall'incoerenza tra l'esperienza diretta e l'immagine idealizzata che proiettiamo: su di noi, sui nostri ruoli, sulle nostre relazioni. Il filo conduttore è l'impermanenza : tutto si trasforma, anche noi. La vera sfida è imparare ad aggiornare le nostre immagini mentali, ad accoglierci con affetto e senza giudizio, e a riconoscere i cicli e i momenti giusti, grazie al silenzio e all'ascolto della nostra intuizione. 3 giugno
Sostieni gli insegnamenti con una donazione
Scopri di più su NgalSo
Perché soffriamo quando ci aggrappiamo a un' immagine di noi stessi ? In questo insegnamento Lama Michel Rinpoche parte da un'idea semplice e potente: non ci relazioniamo mai direttamente con il mondo, con gli altri o con noi stessi, ma sempre attraverso un'immagine mentale. Una "fotografia" che scattiamo in un certo momento e a cui poi restiamo attaccati, anche quando la realtà è già cambiata. Attraverso esempi concreti; il fazzoletto, la zuppa, i francobolli del nonno, le categorie in cui mettiamo le persone che amiamo; Lama Michel mostra come gran parte della nostra sofferenza nasca dall'incoerenza tra l'esperienza diretta e l'immagine idealizzata che proiettiamo: su di noi, sui nostri ruoli, sulle nostre relazioni. Il filo conduttore è l'impermanenza : tutto si trasforma, anche noi. La vera sfida è imparare ad aggiornare le nostre immagini mentali, ad accoglierci con affetto e senza giudizio, e a riconoscere i cicli e i momenti giusti, grazie al silenzio e all'ascolto della nostra intuizione. 3 giugno
Sostieni gli insegnamenti con una donazione
Scopri di più su NgalSo