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KINTSUGI: sono tornato a casa dopo lincidente #1552
Published 2 days, 7 hours ago
Description
Kintsugi: riparare con l’oro lasciando visibili le crepe. L’immagine è potente, ma cambia sapore quando il vaso sei tu: mentre l’“oro” deve ancora arrivare, ti senti solo rotto, senza fiato e con il corpo che pretende lentezza. Dopo l’incidente in moto del 25 aprile, la mortalità smette di essere un’idea astratta e diventa qualcosa di concreto, misurabile, appoggiato sull’asfalto e sulle costole.
Tra terapia intensiva e degenza al Niguarda di Milano, emergono due livelli di analisi: quello clinico-organizzativo (il modello trauma center a regia chirurgica, capace di coordinare specialità e ridurre i tempi decisionali) e quello cognitivo. La Construal Level Theory (Trope e Liberman) spiega perché i progetti “un giorno” si tengono lontani e astratti, finché un evento vicino li rende immediati. E il Post-Traumatic Growth chiarisce perché, dopo un trauma serio, la ricerca di senso diventa prevedibile, quasi fisiologica.
Rallentare non come resa ma come strategia: andare piano per tornare lontano. E un ringraziamento che diventa anche un fatto politico: il trauma team esiste perché esiste la sanità pubblica, quella rete che ti prende quando cadi.
00:00 Kintsugi e crepe visibili
02:16 Incidente del 25 aprile
02:52 Bilancio clinico e interventi
04:50 Il Trauma Team del Niguarda
06:42 Mortalità: da astratto a concreto
07:15 Construal Level Theory e priorità
08:38 Recupero, limiti e rallentare
12:54 Post-Traumatic Growth e senso
#kintsugi #trauma #sanitàpubblica #psicologiacognitiva
Tra terapia intensiva e degenza al Niguarda di Milano, emergono due livelli di analisi: quello clinico-organizzativo (il modello trauma center a regia chirurgica, capace di coordinare specialità e ridurre i tempi decisionali) e quello cognitivo. La Construal Level Theory (Trope e Liberman) spiega perché i progetti “un giorno” si tengono lontani e astratti, finché un evento vicino li rende immediati. E il Post-Traumatic Growth chiarisce perché, dopo un trauma serio, la ricerca di senso diventa prevedibile, quasi fisiologica.
Rallentare non come resa ma come strategia: andare piano per tornare lontano. E un ringraziamento che diventa anche un fatto politico: il trauma team esiste perché esiste la sanità pubblica, quella rete che ti prende quando cadi.
00:00 Kintsugi e crepe visibili
02:16 Incidente del 25 aprile
02:52 Bilancio clinico e interventi
04:50 Il Trauma Team del Niguarda
06:42 Mortalità: da astratto a concreto
07:15 Construal Level Theory e priorità
08:38 Recupero, limiti e rallentare
12:54 Post-Traumatic Growth e senso
#kintsugi #trauma #sanitàpubblica #psicologiacognitiva