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"Conoscere e monitorare vuol dire migliorare" con Matilde Minella di Comitato No Vasca
Description
In studio da noi è venuta Matilde Minella, membro del Comitato No Vasca di Bresso. Si tratta di un gruppo di persone che da dieci anni a questa parte si è mossa contro la costruzione della vasca di contenimento delle piene del Seveso. La vasca, costruita 4 anni fa, ha causato da allora numerosi problemi sia per i cittadini che abitano la zona ma anche per chi frequenta abitualmente il parco. L’obiettivo della struttura era quello di evitare che il fiume straboccasse in continuazione, causando problemi per gli abitanti milanesi. Ma gli effetti positivi sono estremamente ridotti, mentre le problematiche aumentano esponenzialmente. Prima di tutto, ogni volta che la vasca viene pulita con dei getti d’acqua fortissimi sparati contro il fango secco, vengono sporcati tutti i balconi degli appartamenti vicini. La vicinanza è infatti, il problema principale. La pozza si trova a meno di 30 metri dalle abitazioni e nonostante le numerose richieste, in fase di progettazione, di costruirla altrove, le istituzioni hanno comunque optato per il parco. È quindi anche una zona molto frequentata da bambini, sportivi, famiglie e tanti altri, un luogo di ritrovo per la cittadinanza. La vasca, pulita sommariamente, presenta spesso fanghi, sporcizia e schiuma. Questo cocktail di fanghi ha spaventato tutti, specialmente perchè agli abitanti della zona non è mai stata fornita alcuna informazione riguardante il contenuto delle acque della falda. Lo sporco, le polveri e il fango si percepiscono nell’aria circostante e non viene attuato alcun monitoraggio dell’aria! Proprio per questo Matilde Minella e tutto il Comitato No Vasca si muovono, non in modo violento, ma solo per ottenere informazioni necessarie per permettere alla famiglie che abitano vicino alla vasca di vivere in serenità e consapevoli dell’origine dei detriti presenti nella vasca. Perchè è proprio questo il problema, il silenzio da parte delle istituzioni, che nonostante i continui reclami, sembrano non voler dare spiegazioni e informazioni ai liberi cittadini. Il Comitato ha mandato un modulo per la richiesta di riesame dell’accesso civico, al quale non hanno ancora ottenuto risposta. Per loro il tempo è salute! Ascoltate tutta l’intervista per scoprire di più.