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Avere dei Figli // Having Kids

Avere dei Figli // Having Kids

Published 3 years, 1 month ago
Description

Traduzione in italiano di Irene Mingozzi dall’essay originale di Paul Graham "Having Kids" [Dicembre 2019].

Prima di avere figli, avevo paura di averne. Fino a quel momento, consideravo l’idea di avere bambini come il giovane Agostino considerava l’idea di vivere virtuosamente. Mi rattristava il pensiero che non avrei mai avuto figli. Ma li avrei voluti avere ora? No.

Se avessi avuto dei figli, sarei diventato un genitore, e i genitori, come sapevo fin da bambino, non erano interessanti. Erano noiosi, responsabili e non si divertivano mai. E nonostante sia comprensibile che i bambini lo pensino, onestamente anche da adulto, non avevo avuto esperienze che mi avessero fatto cambiare idea. Ogni volta che avevo notato in giro dei genitori insieme ai propri figli, i bambini sembravano dei carnefici, e i genitori queste patetiche creature tormentate, anche quando riuscivano a imporsi.

Quando le persone avevano dei figli, mi congratulavo con loro con entusiasmo, perché mi sembrava la cosa giusta da fare. Non era per niente quello che sentivo dentro. Pensavo: "Meglio che sia capitato a voi che a me".

Ora, quando le persone hanno dei figli, mi congratulo con loro con entusiasmo e lo penso davvero. Soprattutto quando nasce il primo figlio. Penso che abbiano appena ricevuto il miglior regalo del mondo.

Quello che è cambiato, ovviamente, è che ho avuto dei figli. Una cosa che mi terrorizzava si è rivelata invece essere meravigliosa.

In parte, e non lo nego, ciò è dovuto ai profondi cambiamenti chimici che sono avvenuti quasi istantaneamente quando è nato il nostro primo figlio. È stato come se qualcuno avesse acceso un interruttore. All'improvviso mi sono sentito protettivo non solo verso nostro figlio, ma verso tutti i bambini. Mentre guidavo con mia moglie e mio figlio in macchina per tornare a casa dall'ospedale, ho rallentato arrivando a un passaggio pedonale pieno di persone e mi sono ritrovato a pensare: "Devo stare molto attento a tutte queste persone. Ognuno di loro è il figlio di qualcuno!".

Quindi, in un certo senso, non potete fidarvi di me quando dico che avere figli è fantastico. In un certo senso sono come uno di quei membri delle sette religiose che vi dicono che sarete felici se vi unirete anche voi alla setta, ma solo perché unirvi alla setta modificherà la vostra mente in modo tale da farvi sentire felici di essere un membro della setta.

Ma non del tutto. C'erano alcune cose sull'avere dei figli su cui avevo chiaramente un'idea sbaglia prima di averne.

Per esempio, c'era un'enorme quantità di bias di selezione o “distorsione da selezione” nelle mie osservazioni di genitori e bambini. Alcuni genitori avranno notato che ho scritto "Ogni volta che avevo notato in giro dei genitori insieme ai propri figli. Ovviamente le volte che avevo notato i bambini erano quando le cose stavano andando male. Li notavo solo quando facevano rumore. E dove mi trovavo quando li notavo? Di solito non andavo mai in posti con bambini, quindi le uniche volte che li incrociavo erano nei luoghi obbligatoriamente condivisi, come gli aerei. Il che non è esattamente un campione rappresentativo. Volare con un bambino piccolo è una cosa che pochi genitori apprezzano.

Ciò che non notavo, perché tendono a essere molto più silenziosi, erano tutti i momenti più belli vissuti dai genitori con i bambini. Non è un argomento di cui le persone parlano molto - questa magia è difficile da esprimere a parole, e tutti gli altri genitori comunque la conoscono - ma una delle cose più belle dell'avere dei figli è che ci sono tantissimi momenti in cui si ha la sensazione che non ci sia nessun altro posto in cui si vorrebbe essere, e nessun altra cosa che si vorrebbe fare. Non è necessario che stiate facendo qualcosa di speciale. Po

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