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Idee per Startup // Ideas for Startups
Description
Traduzione in italiano di Jacopo Notarstefano dall’essay originale di Paul Graham "Ideas for Startups" [Ottobre 2005]. La traduzione è stata pubblicata originariamente su Jacquerie. La lettura dell'articolo è di Lucia Anastasi.
Come si hanno delle buone idee per una startup? Questa è probabilmente la domanda che mi viene posta più spesso.
Vorrei rispondere con un'altra domanda: perché le persone pensano che sia difficile avere idee per una startup?
Potrebbe sembrare una domanda stupida. Perché pensano che sia difficile? Se non lo sanno fare allora vuol dire che è difficile, perlomeno per loro. No?
Beh, forse no. Le persone tipicamente non dicono di non riuscire a pensare a delle idee, ma dicono di non averne. Non è esattamente la stessa cosa. Potrebbe essere che la ragione per cui non ne hanno è che non hanno provato ad averne.
Penso che sia spesso così. Penso che le persone credano che avere idee per startup sia molto difficile — deve essere molto difficile — e quindi non provano a farlo. Credono che le idee siano come miracoli: o ti saltano in testa o niente.
Ho una teoria sul perché pensino così. Sopravvalutano le idee. Ritengono che creare una startup sia soltanto questione di implementare una magnifica idea iniziale. E poiché una startup di successo vale milioni di dollari, una buona idea vale milioni di dollari.
Se avere un'idea per una startup equivale ad avere un'idea da milioni di dollari, allora è chiaro che sembrerà difficile. Troppo difficile per prendersi il disturbo di provare. Il nostro istinto ci dice che qualcosa di tale valore non sarebbe là ad aspettare di essere scoperto.
In realtà le idee per startup non valgono milioni di dollari, ed ecco un esperimento per provarlo: provate a venderne una. Niente si evolve più velocemente dei mercati. Il fatto che non ci sia mercato per idee per startup suggerisce che non esiste domanda. Il che significa, in un senso ristretto del termine, che le idee per startup non valgono niente.
Domande
Il fatto è che la maggior parte delle startup finiscono per non assomigliare neanche all'idea originale. Sarebbe più vicino alla verità affermare che il valore principale dell'idea iniziale sta nel, mentre dimostri quanto non funzioni, farti saltare in mente l'idea giusta.
L'idea iniziale è soltanto un punto di partenza — non un piano d'azione, ma una domanda. Potrebbe aiutare esprimerla in questo modo. Invece di dire che la vostra idea è un foglio di calcolo collaborativo accessibile via web dite: si può fare un foglio di calcolo collaborativo accessibile via web? Qualche minimo cambiamento grammaticale e un'idea tremendamente incompleta diventa una promettente domanda da esplorare.
C'è davvero differenza, perché un'affermazione suscita obiezioni in modo diverso da una domanda. Se dite: "Costruirò un foglio di calcolo accessibile via web" allora i critici — i più pericolosi dei quali stanno nella vostra testa — risponderanno immediatamente che sareste in competizione con Microsoft, che non potrete dare alle persone l'interfaccia che si aspettano, che gli utenti non vorranno avere i dati sui vostri server, e così via.
Una domanda non sembra così impegnativa. Diventa: vediamo cosa succede se facciamo un foglio di calcolo accessibile via web e guardiamo dove arriviamo. E tutti sanno che provando a farlo sarete in grado di creare qualcosa di utile. Magari alla fine non avrete ottenuto un foglio di calcolo. Magari avrete ottenuto una speci