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Come Produrre Ricchezza // How to Make Wealth

Come Produrre Ricchezza // How to Make Wealth

Published 3 years, 2 months ago
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Traduzione in italiano di Marco Trombetti dall’essay originale di Paul Graham "How to Make Wealth" [Maggio 2004]. La traduzione è stata pubblicata originariamente su marcotrombetti.com/produrre-ricchezza La lettura dell'articolo è di Lorenzo Danese.

Se volessi diventare ricco, come faresti? Penso che la scelta migliore sarebbe quella di avviare una startup o lavorarci. Per centinaia di anni è stato un modo affidabile per diventare ricchi. Il termine “startup” risale agli anni ‘60, ma anche se con nome diverso, non è diverso da quello che succedeva nei viaggi mercantili finanziati nel Medioevo.

Le startup solitamente riguardano la tecnologia, tanto che l’espressione “startup tecnologica” è quasi ridondante. Una startup è una piccola azienda che affronta un problema tecnico difficile.

Molte persone si arricchiscono senza saperne molto di più. Nel baseball, non devi conoscere la fisica per essere un buon lanciatore. Ma credo possa essere utile per capire i principi che ne stanno alla base. Perché le startup devono essere piccole? Una startup smetterà inevitabilmente di essere tale man mano che cresce? E perché le startup lavorano così spesso allo sviluppo di nuove tecnologie? Perché ci sono così tante startup che vendono nuovi farmaci o software e nessuna vende olio di mais o detersivo per il bucato?

La Proposta

Dal punto di vista economico, si può pensare a una startup come a un modo per comprimere tutta la vita lavorativa in pochi anni. Anziché lavorare a bassa intensità per quarant’anni, si lavora il più duramente possibile per quattro anni. Questo sforzo risulta particolarmente conveniente nel campo della tecnologia, dove lavorare velocemente dà un ottimo ritorno.

Ecco una bozza della proposta economica. Se sei un buon programmatore verso i vent’anni, puoi trovare un lavoro che ti frutti circa 80.000 dollari all’anno. Quindi, in media, un programmatore di questo tipo deve essere in grado di realizzare almeno 80.000 dollari all’anno per l’azienda solo per pareggiare i conti. Probabilmente potresti lavorare il doppio delle ore di un dipendente di una grande azienda e se ti concentrassi potresti riuscire a fare il triplo in un’ora. Dovresti ottenere almeno un altro multiplo di due semplicemente eliminando la resistenza causata dal manager mediocre che avresti in azienda. Poi ce n’è un altro multiplo: quanto sei più intelligente rispetto a ciò che la tua mansione prevede? Supponiamo un altro multiplo di tre. Combinando tutti questi moltiplicatori, mi sento di affermare che potresti essere 36 volte più produttivo di quanto ci si aspetta da un lavoratore aziendale medio. Se un programmatore abbastanza bravo vale 80.000 dollari all’anno in una grande azienda, allora un programmatore intelligente che lavora sodo senza le assurdità aziendali a rallentarlo, dovrebbe essere in grado di svolgere un lavoro del valore di circa 3 milioni di dollari all’anno.

Come tutti i calcoli fatti a spanne, anche questo ha molto margine. Non voglio cercare di difendere il numero preciso. Ma sostengo la base del calcolo. Non sto dicendo che il moltiplicatore sia esattamente 36, ma è certamente più di 10 e raramente arriva a 100.

Se 3 milioni di dollari all’anno sembrano tanti, ricorda che stiamo parlando del caso limite: il caso in cui non solo hai zero tempo libero, ma lavori così tanto da mettere in pericolo la tua salute.

Le startup non sono magiche. Non cambiano le leggi della creazione di ricchezza. Rappresentano solo un punto in fondo alla curva. Qui vige una legge di conservazione: se vuoi realizzare un milione d

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