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Startup = Crescita // Startup = Growth
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Traduzione in italiano di Marco Trombetti dall’essay originale di Paul Graham "Startup = Growth" [Settembre 2012]. La traduzione è stata pubblicata originariamente su marcotrombetti.com/crescita La lettura dell'articolo è di Irene Mingozzi.
Una startup è un’azienda concepita per crescere velocemente. Il fatto di essere di recente istituzione non fa di per sé di un’azienda una startup. Né è necessario che una startup lavori sulla tecnologia, o che accetti finanziamenti per il venture capital, o che abbia una sorta di “uscita”. L’unica cosa essenziale è la crescita. Tutto il resto che associamo alle startup segue la crescita.
Se si vuole avviarne una è importante capire questo concetto. Le startup sono così difficili che non si può starsene da parte e sperare di avere successo. Occorre essere consapevoli del fatto che l’obiettivo è la crescita. La buona notizia è che, se si ottiene la crescita, tutto il resto tende a sistemarsi. Ciò significa che si può usare la crescita come una bussola per prendere quasi tutte le decisioni da affrontare.
Sequoie
Partiamo da una distinzione che dovrebbe essere ovvia ma spesso trascurata: non tutte le aziende di nuova istituzione sono startup. Ogni anno negli Stati Uniti vengono avviate milioni di aziende. Solo una piccola percentuale sono startup. La maggior parte sono imprese di servizi — ristoranti, barbieri, idraulici e così via. Non si tratta di startup, tranne in alcuni casi insoliti. Il negozio di un barbiere non è concepito per crescere velocemente. Mentre un motore di ricerca, ad esempio, lo è.
Quando dico che le startup sono concepite per crescere velocemente, intendo in due sensi. In parte intendo progettato nel senso di voluto, perché la maggior parte delle startup fallisce. Ma intendo anche dire che le startup sono diverse per natura, allo stesso modo in cui una piantina di sequoia ha un destino diverso da un germoglio di fagiolo.
Questa differenza è il motivo per cui esiste una parola distinta, “startup”, per le aziende destinate a crescere rapidamente. Se tutte le aziende fossero essenzialmente simili, ma alcune grazie alla fortuna o agli sforzi dei loro fondatori finissero per crescere molto velocemente, non avremmo bisogno di una parola a parte. Potremmo semplicemente parlare di aziende di grande successo e di aziende di minor successo. Ma in realtà le startup hanno un diverso tipo di DNA rispetto ad altre aziende. Google non è un semplice negozio di barbiere i cui fondatori sono stati insolitamente fortunati e laboriosi. Google era diverso sin dall’inizio.
Per crescere rapidamente, è necessario creare qualcosa che si possa vendere ad un grande mercato. Questa è la differenza tra Google e un barbiere. Un barbiere non è scalabile.
Affinché un’azienda cresca davvero in grande, deve (a) fare qualcosa che molte persone vogliono, e (b) raggiungere e servire tutte quelle persone. I barbieri se la cavano bene nel reparto a). Quasi tutti hanno bisogno di tagliarsi i capelli. Il problema per un barbiere, come per qualsiasi negozio al dettaglio, è (b). Un barbiere serve i clienti di persona e pochi andranno lontano per un taglio di capelli. E anche se lo facessero, il barbiere non potrebbe accoglierli.
Creare software è un ottimo modo per risolvere (b), ma si può comunque finire vincolati in (a). Se si scrive un software per insegnare il tibetano a chi parla ungherese, si potrà raggiungere la maggior parte delle persone che lo desiderano, ma non saranno in molti. Se si realizza un software per insegnare l’inglese a persone parlanti cinese, tuttavia, ci si t